3927727881
canicola.asd@gmail.com

Il nostro approccio

La cognizione è l’atto del conoscere, cioè una facoltà mentale.

Il nostro metodo educativo si basa sull’approccio cognitivo al duplice scopo di rendere il proprietario abile ad insegnare qualsiasi cosa al proprio cane (fornendogli gli strumenti per comunicare efficacemente) e di rendere il cane capace di scegliere autonomamente il comportamento adeguato ad ogni situazione (sviluppando le sue capacità cognitive).

L’approccio cognitivo considera il comportamento animale come l’espressione del suo stato mentale, cioè come il risultato di un ragionamento.

Ammettere che il cane abbia una mente ed una propria intelligenza vuol dire ammettere che abbia la facoltà di riflettere, fare esperienze, ricordare e proiettarsi nel futuro; insomma che sia in grado di immagazzinare informazioni, elaborarle utilizzando le proprie capacità ed emettere una risposta adeguata.
È un metodo “gentile” perché non utilizza coercizioni e rispetta le caratteristiche etologiche del cane, ma va oltre perché si rivolge alla mente del cane, alle sue capacità di apprendimento ed allo sviluppo del suo potenziale cognitivo.

Con questo metodo si intende interpretare i comportamenti del cane sulla base delle motivazioni, comprendere i processi di apprendimento e facilitare l’insegnamento.

Non parleremo, quindi, di “sedute di addestramento” ma di “programmi educativi” dove arricchire le esperienze del cane, sviluppare le sue capacità, costruire i processi cognitivi che lo rendano autonomo in ogni circostanza) e facilitare il processo di insegnamento migliorando le capacità relazionali del cane in generale e la relazione con il proprietario in particolare.

A differenza dell’ ”addestramento” che si pone come obiettivo quello di insegnare al cane abilità che possiamo utilizzare, quasi come se fosse una macchina da programmare per uno scopo, il fine dell’educazione è sviluppare la mente del cane per realizzare in pieno tutte le sue potenzialità. In questo contesto la relazione cane-proprietario è alla base del processo pedagogico, in quanto il proprietario si pone come mediatore di conoscenze: rende le esperienze fruibili al cane adattandole alle sue capacità ed alle sue potenzialità.

I nostri percorsi educativi, pertanto, sono programmi mirati a favorire la crescita della relazione tra cane e proprietario perché è il pieno sviluppo della relazione che favorisce il miglioramento della qualità della vita che intendiamo promuovere.

L’obiettivo non è semplicemente quello di addestrare il cane, ma di fornirgli i migliori strumenti per vivere bene nella sua famiglia umana e più in generale nel suo contesto di vita.